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Orgoglio e impegno: una Celebrazione personale per i Counselor

Se il Counseling è un modo di essere e un modo di fare, proviamo a declinarne l’impegno in maniera quasi darwiniana, evolutiva: da me, persona, Counselor di singole persone, a me dentro la mia coppia, nella relazione, e Counselor con le coppie. Da me nel mio piccolo gruppo famigliare, lavorativo, amicale, al mio impegno nell’empowerment di chi mi sta vicino; da me con il mio impegno, piccolo o grande che sia, al mondo che sento un tutt’uno con me e con la mia energia.

“Mi impegno a ricordare e onorare me stesso come persona, sempre. A non lasciare che i giochi di qualcun altro mi trascinino verso un’immagine di me che non riconosco più. Mi impegno a venire a patti con le mie radici, geografiche, con la mia terra, con tutta la terra. Con la filiera di uomini e di donne che mi hanno generato, perchè hanno fatto quello che potevano ed è mio compito, oggi,  trasfomare ciò che mi è stato fatto, imposto,  in risorsa e in esperienza nutriente e positiva.

Mi impegno a ricordare e riconoscere la semplicità della mia natura animale, di respiro e di cuore che batte, semplicemente. A ricordarmi che “sono” il mio corpo e non soltanto che lo abito, e che il mio corpo reca le memorie di tutte le mie vite precedenti, e che spesso sa meglio di me, meglio della mia razionalità, cosa mi serve, quando fermarmi e prestare attenzione.

Mi impegno alla ricerca costante della mia autenticità, ad essere compassionevole e, allo stesso tempo, lucido e obiettivo nell’osservare i miei pensieri, le mie azioni, i miei sentimenti. In modo da poter essere accettante ed empatico per la maggior parte del tempo e delle circostanze, senza che queste qualità rimangano confinate al solo setting professionale. Mi impegno a perdonarmi e a volermi bene, a dare a me stesso quell’amore incondizionato che forse mi è mancato quando ero un piccolo. A fare in modo che l’errore e l’insuccesso siano occasioni di apprendimento e di crescita.

Mi impegno a essere il genitore sufficientemente buono della mia parte bambina, quel genitore che sa come riparare le fratture della relazione. E mi impegno a formarmi, a studiare, a confrontarmi, a migliorarmi incessantemente, senza pigrizia nè presunzione. Perchè le mie azioni come Counselor siano solidamente fondate nella conoscenza teorica e nei modelli scientifici di riferimento.

Nella relazione, mi impegno a chiedere e a non aspettarmi dall’altra persona, a ricordare la mia unicità e diversità per fare in modo che la mia comunicazione sia chiara ed esplicita il più possibile. E mi impegno a dare feedback puliti, perchè sono un regalo nutriente e un Counselor è generoso di se stesso.

Mi impegno al rispetto dei tempi altrui, a aspettare se sono troppo avanti, a vedere e non solo a guardare, a danzare a tempo e in armonia. E tuttavia, mi impegno a riconoscermi, sempre, nell’IO sono IO, in modo che TU possa davvero essere TU. E se ci sarà un NOI, che meraviglia, altrimenti pazienza! E quindi saprò dire NO in modo che i mie SI’ siano autentici e nutrienti.

Come Counselor di coppia mi impegno a non parteggiare, a pulire le mie risonanze, a non immaginare che l’obiettivo sia sempre e solo quello del lieto fine, a non aver timore del conflitto e a tutelare i partner, entrambi nella stessa misura, nella loro diversità complementare. Mi impegno a fare la fatica di lavorare sulla mia storia genitoriale, e di coppia, e sulla mia sessualità, e sulla dimensione della fiducia e dell’affidarsi. Per dolorosi che possano essere per me questi temi.

Nel mio gruppo famigliare mi impegno a non creare giochi o pazienti designati. Mi impegno a stabilire chiari confini flessibili e chiare regole sensate, perchè a ciascuno sia chiaro quale sia il suo ruolo, quali gli spazi, quali le richieste, i diritti e i doveri. Mi impegno a essere base sicura e anche incubatore di progettualità futura, perchè chi si allontana lo faccia con autofiducia e sappia di poter tornare indietro. Mi impegno a delegare, a porre obiettivi giusti e sfidanti, a criticare e a lodare con sincerità e in maniera sempre circostanziata. E a considerare il gruppo come la mia famiglia.

E infine, nei confronti del mondo intero, di quell’energia che tutti ci lega, di quell’anima del mondo alla quale apparteniamo, mi impegno a far parte, a prendere posizione, a rischiare, a essere onesto e lucido e intelligente, a coltivare spirito di servizio, a lavorare sul mio senso per il potere. A impegnarmi in azioni, anche piccole, che portino a ricaduta amore, gioia, benessere, passione.

Da noi, al mondo”.

Grazie!

 mariacristina moresco-Orgoglio e impegno: un codice etico e deontologico personale