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Testimonianze

“Quando ho iniziato la formazione con Cristina non credevo potessi crescere tanto …. non è stata un’esperienza semplice, ci sono stati momenti anche difficili, ma è proprio in questi momenti che ho fatto grandi balzi in avanti.
E’ certamente una scuola, ma mi piace di più definirlo un percorso consapevole, un percorso dove acquisisci quelle competenze che ti permettono di affrontare la vita con modalità più funzionali.
Ho smesso di credere che sia tutta colpa altrui e che la responsabilità di ciò che accade non sia mai mia, ho fatto grandi cambiamenti ed ora guardo alla vita in maniera differente, con più serenità”

Diego Piga (Savona)

“Il counseling e stato per me un viaggio alla scoperta di me stessa, durante il percorso ho potuto acquisire molti strumenti che mi hanno permesso di costruire la mia personale ” cassetta degli attrezzi” con cui oggi mi muovo nel mondo, con fiducia e con piu sicurezza. Sono cresciuta e sono diventata Counselor.  Oggi svolgo questa professione con impegno e passione. E questo anche grazie a te Cristina, mi hai insegnato tutto quello che so senza mai risparmiarti,  sei stata e sei tuttora un punto di riferimento . E’ bellissimo poter condividere con te i miei traguardi”. 

Dalila Sclano (Savona)

“Quando mi sono iscritta al master non sapevo cosa fosse il counseling, pochi giorni fa ho ritirato il diploma. In mezzo ci sono stati quattro anni. Anni di gestazione per far nascere questa nuova me, che si muove nel mondo consapevole di ciò che desidera e sa trasformare il desiderio in obiettivo. Ho imparato a uscire dal mio mondo, da ciò che credo e penso, ad assumermi la responsabilità delle mie esperienze. Ho imparato a riconoscere la paura, a sentirla e  gestire, affinché fosse mia alleata e non il mio nemico invisibile.Ho imparato che c’è un dolore che ti tiene prigioniera, che non ti fa evolvere e uno che se sei disposta a sentire ti permette di crescere di stare bene soprattutto ti permette di guardarti allo specchio e dirti che vai bene così e sentire felicità mentre lo dici perché è vero.IL primo cliente di noi futuri counselor siamo noi stessi.

Mi ritengo fortunata ad avere avuto Cristina Moresco tra i miei formatori, lei è stata la mia fonte di ispirazione, mi ha fatto vedere la bellezza dell’adulto. Mi ha accompagnata nel mio percorso, aspettando e rispettando i miei tempi.

Ho sentito la sua passione per il counseling, per la vita, ed è lo stesso che sento io insieme al desiderio di far sapere che si può stare meglio, che noi abbiamo il potere di cambiare come ci sentiamo, se solo lo vogliamo e siamo disposti a rimboccarci le maniche. Ringrazio me per averlo fatto”.

Antonella Biglietto (Savona)

“Ho avuto il piacere ed il privilegio di averti come counselor e come docente. Grazie Cristina per avermi insegnato che :la conoscenza del prossimo, passa attraverso la conoscenza di me stessa. Quante volte mi sono domandata :E io quando vivo? Che senso ha la mia esistenza? La sto vivendo da protagonista o da spettatrice passiva? La tua comprensione, il non giudizio, la tua professionalità,mi hanno sostenuta nella determinazione a non lasciarmi rubare la mia vita. Quante volte mi sono sentita bloccata dalla paura di manifestare i miei sentimenti. . . Avevo e ho bisogno di amore . Spesso l ‘ho dato per scontato, posponendo al domani il momento di rivelarmi nella vera grandezza :la “debolezza “di chiedere amore e di offrirlo” .

Rossella Milani (Genova)

“Il  counseling mi ha dato gli strumenti per ampliare le mie conoscenze di formatore e crescere come dirigente sportivo, fare docenze presso la scuola Coni Bari che era diretta dal Dottor.Michele Barbone e poter diventare Presidente Provinciale Acsi  Genova.

Il counseling  è un titolo che deve essere  di appoggio ad altre professionalità, dopo la laurea è stato il primo corso che ho intrapreso con interesse .

Ringrazio Maria Cristina Moresco per la formazione a suo tempo ricevuta da Lei e per il lavoro personale che mi aveva fatto affrontare nel triennio;

da un mese  sono  anche criminologa, perchè la passione per il counseling e l’ascolto si è trasformato in formazione continua per me”.

Dott.Roberta Gelli,  Counselor, Criminologa,  Borsista Dafist UniGe, Presidente Provinciale Acsi Genova

“La frequenza del Master di counseling è stata veramente un’esperienza arricchente e fondamentale nella mia vita. Fin da subito ho compreso che la scuola era il “luogo” che cercavo da tempo e mi sono sentita a “casa”.

Con l’aiuto dei docenti e in particolare di Cristina, ho avuto l’opportunità di conoscermi meglio affrontando un percorso di crescita personale e la didattica mi ha dato strumenti, non solo per costruire un bagaglio utile a livello professionale, ma anche, per affrontare gli eventi quotidiani della mia vita.

Fin dall’inizio le esercitazioni pratiche per migliorare la mia comunicazione, mi hanno aiutato a migliorare la relazione con gli altri e a esprimere liberamente ciò che sento e che sono.

Come counselor, metto energia nell’essere presente a me stessa e all’altro, a essere in ascolto.

Creare un clima in cui la persona si possa sentire accolta, abbia fiducia e si possa aprire, è il mio primo obiettivo. Il mio compito è far in modo che la persona possa esprimersi liberamente, non sentendosi giudicata e possa esplorare così, ciò che gli sta a cuore.

Questo lavoro mi arricchisce quotidianamente, ogni incontro è per me una scoperta, una crescita. Lavorare con i gruppi è veramente una magia: ogni persona diventa risorsa importante per gli altri. Insieme verso un cammino comune: quello del voler percorrere la vita vivendo ogni istante intensamente e in maniera consapevole”.

Simonetta Franceschi (Savona)

A RUOTA LIBERA                                          di Cristina Enriotti (Alessandria)

Avete presente quando nel giro di pochi giorni più persone vi parlano dello stesso argomento? e per di più è un argomento di cui prima non avete mai sentito parlare? beh, a me succede. Dopo il primo momento di stupore mi collego all’istante e apro quel cassetto della memoria su cui c’è scritto “Illuminazioni della profezia di Celestino”  capitolo primo “rendersi conto delle Coincidenze”. Perchè ben tre persone nel giro di pochi giorni mi parlano di Counseling? e poi di che si tratta?  Fatte le debite ricerche, indagini, consultazioni decido che poteva fare al caso mio ed inizio la sperimentazione frequentando un master di tre anni…. I tre anni sono passati ed Io sono diversa… e sono sempre io! Come può essere? Lo è perchè il counseling può attuare un cambiamento e tuttavia non ti snatura. Quando senti che ogni parte di Te, fisica, comportamentale, mentale ed emozionale, merita di essere onorata anche quella che ti pare brutta, cattiva, inefficiente, perchè ha avuto ragione di essere tale, perchè ti ha difeso, perchè ti ha impedito di metterti in pericolo, allora ti senti completa. E’ così che mi sono sentita diversa e al tempo stesso ero sempre la stessa con la differenza che tutte le mie parti ora hanno la stessa dignità. Percorso arduo che inciampa nella disistima, nei condizionamenti, nelle deflessioni, nel tornaconto. Quante cadute! Ma ci si rialza, credetemi soprattutto se al tuo fianco c’è un’insegnante come Maria Cristina Moresco che ti dona sapientemente e appassionatamente ciò di cui hai bisogno in quel preciso istante: un abbraccio materno, una battuta, una spiegazione, un incitamento. Arturo brachetti le fa un baffo: ha saputo vestire e soprattutto gestire e consapevolizzare i transfert di ogni studente! Non so se ho reso l’idea di cosa ha significato per me questo percorso, posso aggiungere che è stata una delle esperienze più azzeccate della mia vita e che rifarei sicuramente con Maria Cristina.
Per me il counseling ha segnato una tappa della mia vita dalla quale ho cambiato direzione. Mi ha fatto capire cosa vuol dire accettare e amare prima me stessa per poi poter espandere questo sentimento agli altri. Ho imparato a godere dell’emozione senza vergognarmi, apprezzando il solo fatto di essere capace di provare emozioni.
Il counseling mi ha insegnato che si può chiedere aiuto, non solo darlo. E darlo consapevolmente è un’altra cosa.
Ho imparato il significato delle parole come consapevolezza, responsabilità, esperienza…
Ho trovato presenti nelle filosofie a sfondo spirituale molti principi del counseling.
Tutto questo l’ho potuto imparare grazie alla mia docente Cristina Moresco, una persona vera, unica che ti insegna facendoti provare esperienze ed emozioni positive e negative. Il mio Mentore.
Grazie
Cinzia Piccoli (Genova)

Frequentare la scuola di Counseling e’ stata per me una grande opportunità di crescita personale, oltre che ad un’ ottima occasione di studio ed approfondimento di argomenti che hanno sempre suscitato in me molto interesse.
Eccellente per me è stata la figura di formatore di M.Cristina Moresco, sia dal punto di vista didattico, sia per quanto riguarda la conduzione e l’ affiancamento del mio percorso personale.

Federica Sivori (Genova)

Carissima Cristina! Ho letto con molto interesse il programma del tuo corso di counseling e lo trovo stimolante e completo. Dopo la bellissima esperienza fatta con te come formatrice… Mi viene voglia di rifarlo!!! Perdonami l’associazione metaforica un po’ azzardata ma se per gustare un pranzo squisito, lo stesso deve essere stato preparato con maestria ed amore, per avere voglia di rifare un corso di counseling… Il primo deve aver trasmesso grande passione e competenza! Sei una formatrice straordinaria e ciò che mi hai trasmesso va molto oltre la conoscenza di tecniche e teorie. Il percorso personale fatto con te è un viaggio stupendo verso l’auto conoscenza e se oggi mi sento un ~frutto intero ~ e un insieme dell’universo è grazie a te!!! Grazie ancora e tantissimi auguri per il nuovo progetto! Lo consigliero’ caldamente!!! Con affetto e riconoscenza

Antonella Ceriana (Alessandria)

Ho conosciuto il counseling tempo fa, in un momento molto difficile della mia vita, senza

aver intrapreso questo tipo di percoso oggi non so come sarei, o se ci sarei.

Spinta unicamente dal desiderio di ritrovare un po’ di serenità che, a causa di un problema

fisico sembrava avermi definitivamente salutata, mi sono imbattuta in questo tipo di relazione

di aiuto , in realtà senza saperne quasi nulla. Il mio desiderio di tornare a sorridere e alla

fiducia che era riuscita a trasmettermi la counselor mi avevano permesso di tornare a sentirmi

padrona della mia vita e di abbandonare piano piano il pensiero vittimistico nel quale ero

precipitata. Attraverso il delicato passaggio del riuscire ad accetarmi per quella che ero

diventata dopo l’intervento chirurgico che mi aveva costretta a rinunciare a gran parte delle

cose che mi piacevano come andare in bicicletta o indossare i tacchi alti che a noi donne

piacciono tanto mi ritrovavo lentamente , riscporendo cose di me che erano rimaste nascoste

da qualche parte dentro di me per molto tempo. Proseguendo il percorso maturavo sempre più

l’idea di diventare un counselor .

Cosi mi sono iscritta ad un master in counseling che oggi ho concluso e mi sento di poter

dire che mi ha ulteriormente cambiato la vita. E’ stata un esperienza grazie alla quale sono

passata dal sentirmi una ragazza all’essere una donna.

E’ un percorso che al di là delle teorie e delle tecniche apprese mi ha permesso di sviluppare

la capacità di cogliere la straordinaria ricchezza che c’è in ognuno di noi. In tutto questo ho

avuto la fortuna e l’onore di avere avuto dei docenti straordinari tra i quali MARIA CRISTINA

MORESCO.

Olre ch essere una professionista altamente qualificata come docente e come formatore è una

persona straordinariamente ricca sul piano umano.

Dotata di una spiccata spontaneità e trasparenza ,si spende senza mai risparmiarsi nel

trasmettere il suo sapere. La sua ironia e la sua leggerezza, unite alla sua esperienza

professionale e alla sua personalità autorevole spronano il gruppo all’impegno costante e alla

crescita, riuscendo ad accostare sapientemente momenti di leggerezza a momenti decisamente

più impegnativi necessari all’apprendimento della professione di counseling.

Melania Benetti (Alessandria)

Credo proprio che in questo caso sia appropriato sostituire il …… perche’ intraprendere un percorso di counseling con … come un percorso di counseling puo’ portarmi a intraprendere ?

Un lavoro personale su di se’ come avviene nel per – corso di cui sto’ parlando , oltre ha fornire un pacchetto consistente di tecniche formative , che permettono di stare in una relazione d’ aiuto con il cliente che si rivolge al professionista ( in questo caso il counselor ) , permette di ri-assumersi la propria responsabilita’ su quanto facciamo nel perpetuare il nostro comportamento a noi non piu’ funzionale , nonostante fino ad ‘ora ci abbia permesso forse una maggiore accettabilita’ e presentabilita’ sociale.

Per questo motivo dico che puo’ portare a INTRAPRENDERE la conoscenza dei propri bisogni autentici della propria vera natura primordiale , insonmma un cambiamento individuale in grado di mutare aree del singolo e a cascata dell ‘ ambiente esterno di cui egli fa’ parte .

Si…. il counseling permette di INTRAPRENDERE una vera e propria rivoluzione interiore !!! indipendentemente dai fattori esterni , di questo particolarissimo periodo storico , che non e’ mia intenzione sottovalutare , e tuttavia una consapevolezza maggiore di se’ , della propria parte in ombra e del potenziale creativo che puo’ possedere questa parte in ombra , fino ad oggi snobbata a discapito di un ‘ apparente integrita’ psicofisica , puo’ accompagnare l’ essere umano a relazioni nutrienti e autentiche in ogni ambito dell’ esistenza (lavorativa – amicale- sentimentale – spirituale ) INTRAPRENDENDO la capacita’ di gestire i conflitti esterni e interni a noi .

Un opportunita’ che permette di essere in grado di assumersi la responsabilita’ verso se’ stessi e il proprio sentire emotivo , questo aumenta maggiormente la consapevolezza degli obblighi verso la comunita’ e verso le persone che si rivolgono al counselor in particolari periodi della propria esistenza .

Il counselor dopo il periodo formativo e’ in grado di catalizzare su di se’ l’ esperienza del cliente a tutti i livelli , e portarlo alla consapevolezza dei propri meccanismi e delle proprie resistenze , per accompagnarlo verso l’ autoefficacia e l’autonomia delle proprie risorse personali , proprio come fa’ la docente Mariacrisina Moresco con i suoi alievi in formazione .

Queste righe non sarebbero mai state scritte senza aver frequentato il suo master di counseling in cui Mariacristina ha trasmesso oltre viagra sans ordonnance alla sua instancabile passione , competenza e quantita’ di nozioni intellettuali , la professionalita’ e l’ orgoglio di essere prima di tutto unici e irripetibili come persone , e come counselor , in cui io mi riconosco ….GRAZIE……!!!!

Marco Battezzato (Alessandria)

Il mio incontro con il counseling è nato per caso, dalla ricerca di metabolizzazione e di pacifica convivenza con un dolore. ..e ho scoperto un mondo meraviglioso di conoscenza, approfondimenti di pensiero, relazioni ….

Ciò non sarebbe accaduto senza il regalo di un incontro che l’universo, a volte bastardo ma a volte generoso, non avesse riservato per me…parlo di Maria Cristina Moresco, che è stata il mio counselor, il mio riferimento formativo, il mio mentore.

E’ gioiosamente imprevedibile come si possa crescere, ripensarsi e riprogettarsi indipendentemente dall’anagrafe e dalla propria storia in qualunque momento, se si apre la mente, l’anima e il cuore e ci si predispone accettanti a che ciò possa accadere…

Un percorso di counseling di qualità può esserne formidabile veicolo!

Ivana Musicò (Genova)

Ho terminato il Master triennale in Counseling e ho finalmente raggiunto un traguardo per me importante. Sono un Counselor! Cosa significa per me? Significa essere cambiata profondamente pur rimanendo sempre me stessa. Significa aver riconosciuto, accettato, integrato parti di me che oggi mi permettono di essere autentica verso me stessa e verso il mondo..significa aver imparato a comunicare con trasparenza e assertività, imparato a percepire ciò che mi accade, a sentire il mio corpo e le mie emozioni. Significa aver imparato ad osservare con attenzione senza giudizio, accogliendo l’altro e accogliendo prima di tutto me stessa e le mie contraddizioni. Significa questo e molto altro…significa un mondo infinito di ‘cose’ che ho imparato, respirato, sperimentato anche, e soprattutto, grazie a Cristina, che con la passione e la generosità con cui mi ha mostrato cosa significa davvero essere un Counselor, ha reso questo percorso durato tre anni un viaggio alla scoperta delle mie potenzialità latenti e dei miei tesori nascosti. Grazie di cuore per tutto questo!”

Barbara Carbone (Genova)

Ho iniziato un corso di Counseling aspettandomi nozionismo e filosofia,
ma con le capacità formative della Moresco ho imparato facilmente l’Arte
del Counseling con esperienze semplici, dirette ed emozionanti.
Mi ero riproposto di seguire, per interesse personale, almeno sei mesi di
corso per imparare le basi, invece ho seguito il suo percorso formativo
per tre anni diplomandomi in Counseling Gestaltico Integrato e ho poi
seguito un anno di lavoro di gruppo, specializzandomi ulteriormente.
L’incisività delle lezioni e le suggestive esercitazioni pratiche sono una
dote rara, propria dei formatori preparati e competenti.

Enzo Chianese (Genova)

Cristina è una docente bravissima sul piano professionale: è competente, capace di fare collegamenti fra almeno 5-6 discipline diverse in pochi secondi, ha un tono di voce particolarmente coinvolgente, con una proprietà di linguaggio che ti lascia a bocca chiusa per aprire al meglio le orecchie.
Ma queste sono tutte cose che chiunque abbia l’occasione di assistere ad una sua docenza può dire, anche meglio di me.
Io preferisco andare per un’altra strada, un po’ meno battuta perchè è quella più difficile per me (e infatti lei sa quanto tempo ho impiegato per scrivere queste righe… Perchè riguardano me e non solo lei!).
Cristina è una docente, è una Counselor, è una persona. Ecco, una persona che a volte mi ha messo in difficoltà perchè mi è parsa irraggiungibile per bravura. Il tempo mi è stato amico e da lì ho imparato a migliorarmi io, invece di continuare a piangere dentro e fuori di me. Perchè Cristina è di una dolcezzza incredibile. Proprio ti sorprende questa tenerezza che si fa donna, persona…dove non conta più il ruolo istituzionale: ti raccoglie, ti tiene in mano 
o per proteggerti e per lasciarti andare libera. Per guidarti e per lasciarti scoprire.

Mi ha insegnato ad avere fiducia in me stessa perchè lei l’ha riposta per prima.
Io così spaventata dai gruppi, mi spono ritrovata a fare la facilitatrice in aula prima e la co-conduttrice poi. Mi sono inventata un ciclo di incontri su Counseling e Campane Tibetane: le due cose che mi hnno cambiato la vita. Proprio di questo parlo nell’introduzione della mia tesi, per la quale mi è nata l’idea.
E Cristina, senza invadenza, mi ha messa in guardia sulle difficoltà che avrei potuto incontrare, mi ha spronata a crederci e ha gioito con me per i successi.
Cristina è questo: una docente all’inizio, una persona sincera sempre. Un’alleata, una confidente, una Counselor fantastica, una bellissima persona piena d’amore.
Sarebbe troppo facile usare queste parole come una sviolinata… No, no! È molto incisiva anche nel puntualizzare e schietta quando occorre.
Per niente al mondo mi perderei l’occasione di continuare a formarmi con lei!

Emma Denegri (Alessandria)
Cri mi aspetta sulla porta, come sempre. “ciao!”. Un sorriso ampio, gli occhi brillano, il viso si inclina leggermente verso la spalla… E poi l’abbraccio che tanto aspetto, morbido ed energico al tempo stesso. “vieni!”. Mi precede, con quel suo passo particolare, che mi sembra fatto per spazzarmi ostacoli. “accomodati!”. Mi siedo sulla poltrona, tanto accogliente, mentre la guardo chiudere la porta, e spingerla con un movimento del piede, come dire “e adesso tutto e tutti fuori!”. Mi si siede davanti, accavalla le gambe, con un soffio prova ad aggiustarsi i capelli. Non basta, con due dita sposta la ciocca che le disturba le ciglia. Mi guarda, sorride ancora, e poi quel sospiro leggero che tanto mi piace… “come stai?”. Ora posso spalmarmi del tutto sulla poltrona… Ora so che posso lasciarmi andare… E respirando con lei, poter raccontare le “dolci fatiche” del mio vivere. TVB, Regina. Grazie…
Marco Pisanello (Albenga)